{"id":1330,"date":"2022-03-29T19:47:20","date_gmt":"2022-03-29T17:47:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dodigital.it\/?p=1330"},"modified":"2023-05-16T17:34:06","modified_gmt":"2023-05-16T15:34:06","slug":"innovazione-dei-servizi-di-assistenza-e-cura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dodigital.it\/en\/innovazione-dei-servizi-di-assistenza-e-cura\/","title":{"rendered":"Innovazione dei servizi di assistenza e cura: una sfida da affrontare con metodo"},"content":{"rendered":"<p>Il presente articolo pu\u00f2 essere utile come breve guida per chiunque voglia approfondire il tema dell\u2019innovazione dei <strong>servizi con l\u2019integrazione di strumenti digitali in ambito sanitario<\/strong>.<\/p>\n<p>A chi sia gi\u00e0 coinvolto o stia pensando di avviare un progetto in tale ambito, inoltre, vogliamo fornire uno <a href=\"https:\/\/survey.zohopublic.eu\/zs\/j1hCGh\"><strong>strumento gratuito e a libero accesso<\/strong><\/a> che sia di aiuto per indirizzare il progetto nella maniera pi\u00f9 corretta ed efficace possibile: si tratta di un <a href=\"https:\/\/survey.zohopublic.eu\/zs\/j1hCGh\">tool diagnostico<\/a> composto da una decina di domande, a seguito del quale invieremo nel pi\u00f9 breve termine possibile <strong>un report nel quale<\/strong> <strong>saranno evidenziate le risorse su cui fare leva ed eventuali azioni di miglioramento che potrebbero favorire la buona resa del vostro progetto.<\/strong><\/p>\n<p>Cliccate sul link sottostante per accedere al tool, oppure continuate a leggere per approfondire il tema e ricevere maggiori dettagli!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/survey.zohopublic.eu\/zs\/j1hCGh\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1332 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/doDigital_Progetti-di-innovazione-dei-servizi-di-salute-e-cura_1-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"668\" height=\"376\" srcset=\"https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/doDigital_Progetti-di-innovazione-dei-servizi-di-salute-e-cura_1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/doDigital_Progetti-di-innovazione-dei-servizi-di-salute-e-cura_1-1820x1024.jpg 1820w, https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/doDigital_Progetti-di-innovazione-dei-servizi-di-salute-e-cura_1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/doDigital_Progetti-di-innovazione-dei-servizi-di-salute-e-cura_1-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/doDigital_Progetti-di-innovazione-dei-servizi-di-salute-e-cura_1-2048x1152.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 668px) 100vw, 668px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo articolo tratteremo i seguenti argomenti:<\/p>\n<ol>\n<li><a href=\"#inizio\">Innovazione dei servizi per la cura e la salute delle persone: il modello a cui tendere<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#inizio1\">Condurre progetti di innovazione di servizio in ambito sanitario: i fattori critici di successo<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#inizio2\">Un approccio a 360\u00b0: i livelli su cui lavorare<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#inizio3\">Creare valore effettivo: come muoversi sui diversi livelli in modo coerente ed efficace<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#inizio4\">Capire se ci si sta muovendo nella giusta direzione: il tool diagnostico di doDigital<\/a><\/li>\n<\/ol>\n<p><a name=\"inizio\"><\/a><\/p>\n<h2>Innovazione dei servizi per la cura e la salute delle persone: il modello a cui tendere<\/h2>\n<p>Il PNRR prevede di indirizzare importanti investimenti verso la modernizzazione della sanit\u00e0, aumentando le possibilit\u00e0 del sistema di avvicinarsi ad un modello di sanit\u00e0 connessa. L\u2019Osservatorio Innovazione Digitale in Sanit\u00e0 del Politecnico di Milano<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"><sup>[1]<\/sup><\/a> chiama questo modello organizzativo e tecnologico \u00a0\u201c<strong>Connected Care<\/strong>\u201d, un \u201c<strong>nuovo modello di cura disegnato attorno al cittadino\/paziente<\/strong> che, adeguatamente formato e ingaggiato, viene messo in grado di accedere a informazioni e servizi di cura attraverso piattaforme digitali che coinvolgono attivamente tutti gli attori del sistema di cura, rendendo disponibili in modo integrato, selettivo e sicuro dati e canali di collaborazione per supportare in tutte le fasi del percorso di cura\u201d<\/p>\n<p>Questo modello fa leva sulla <strong>diffusione delle tecnologie digitali e sulla loro integrazione<\/strong> <strong>nel percorso di prevenzione, diagnosi, cura e follow-up della persona<\/strong>, con lo scopo di dare vita a un vero e proprio <strong>ecosistema innovativo per la cura e la salute<\/strong>, in cui al singolo risulta possibile\u00a0 accedere alle proprie informazioni sanitarie attraverso piattaforme digitali integrate ed interoperabili, condividere tali informazioni con tutti gli attori coinvolti nel processo di cura (medici, infermieri,\u00a0 sul territorio e a domicilio, farmacie, assicurazioni, ecc.) e accedere a una <strong>rete di attori connessi tra loro e supportati nella presa di decisioni da una base informativa aumentata<\/strong>.<\/p>\n<p>Il periodo pandemico ha certamente agito da catalizzatore per una <strong>pi\u00f9 diffusa adozione delle tecnologie digitali da parte dei decisori in ambito sanitario <\/strong>e, come dimostrato dai risultati pubblicati dall\u2019associazione internazionale HIMMS &#8211; Healthcare Information Management Systems Society<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\"><sup>[2]<\/sup><\/a>, il 58% dei sistemi sanitari pianifica di investire pi\u00f9 di 10 milioni di dollari in <strong>programmi di innovazione digitale per la sanit\u00e0<\/strong>. Inoltre, il 71% dei clinici intervistati conferma di voler <strong>continuare ad utilizzare gli strumenti digitali<\/strong> attivati durante il periodo pandemico anche quando questo sar\u00e0 concluso. Infine, il 51% dei pazienti intervistati \u00e8 favorevole ad <strong>effettuare principalmente visite tramite strumenti di telemedicina<\/strong>.<\/p>\n<p>Correlando queste evidenze con il feedback di chi quotidianamente ha vissuto in prima linea il sistema sanitario negli ultimi due anni, <strong>il quadro risulta ricco di opportunit\u00e0 da cogliere, ma anche di complessit\u00e0 da risolvere<\/strong>.<\/p>\n<p>Dal punto di vista dei medici, infatti, durante l\u2019emergenza sanitaria le soluzioni digitali hanno permesso la gestione del paziente in modalit\u00e0 alternative al metodo tradizionale, permettendo di ridurre gli effetti negativi legati all\u2019impossibilit\u00e0 di accedere ai centri clinici.<\/p>\n<p>I medici con i quali ci siamo confrontati, per\u00f2, sostengono che <strong>le modalit\u00e0 adottate in fase di emergenza (lockdown) non siano sostenibili nel lungo periodo<\/strong>, sia perch\u00e9 in determinate circostanze non garantiscono lo stesso <strong>livello di qualit\u00e0<\/strong> del modello tradizionale (in particolare per quanto riguarda la relazione medico-paziente), sia perch\u00e9, per essere efficaci, necessitano di un cambiamento su pi\u00f9 livelli.<\/p>\n<p>Il digitale, infatti, se ha da una parte aumentato le possibili modalit\u00e0 di gestione dei pazienti, dall\u2019altra ha generato una maggiore complessit\u00e0 di gestione da parte del sistema. Per questo \u00e8 necessario <strong>ripensare ai modelli di gestione del paziente e di erogazione dei servizi sanitari<\/strong> investendo in maniera tale da ottenere un consumo pi\u00f9 efficace e consapevole delle risorse (tempo e competenze in primis). \u00c8 quindi prioritario avviare iniziative progettuali in grado di ripensare e attuare i nuovi modelli organizzativi e i percorsi di assistenza e cura in modo da indirizzare le \u201cnuove\u201d modalit\u00e0 nel momento giusto e verso il paziente giusto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1345 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/doDigital_Progetti-di-innovazione-dei-servizi-di-salute-e-cura_2-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"618\" height=\"348\" srcset=\"https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/doDigital_Progetti-di-innovazione-dei-servizi-di-salute-e-cura_2-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/doDigital_Progetti-di-innovazione-dei-servizi-di-salute-e-cura_2-1820x1024.jpg 1820w, https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/doDigital_Progetti-di-innovazione-dei-servizi-di-salute-e-cura_2-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/doDigital_Progetti-di-innovazione-dei-servizi-di-salute-e-cura_2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/doDigital_Progetti-di-innovazione-dei-servizi-di-salute-e-cura_2-2048x1152.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 618px) 100vw, 618px\" \/><\/p>\n<p><a name=\"inizio1\"><\/a><\/p>\n<h2>Condurre progetti di innovazione di servizio in ambito sanitario: i fattori critici di successo<\/h2>\n<p>Come gi\u00e0 affermato, le sfide cui sono state sottoposte le <strong>aziende in ambito sanitario<\/strong> hanno condotto alla definizione di nuovi modelli in grado di privilegiare le <strong>cure a distanza<\/strong> e di conferire maggiore <strong>empowerment<\/strong> al paziente. Queste modalit\u00e0 sono per\u00f2 attivabili solo a fronte di investimenti nell\u2019ambito dell\u2019<strong>innovazione digitale<\/strong>.<\/p>\n<p>Le risorse necessarie per abilitare questo cambiamento non sono per\u00f2 solo economiche: le <strong>modalit\u00e0 con le quali i progetti di innovazione sono condotti<\/strong> e le <strong>competenze che vengono messe in gioco<\/strong> rappresentano degli elementi imprescindibili per il successo delle iniziative avviate. Approcciare il problema con il giusto metodo e potendo attingere da un pool di competenze complementari \u00e8 fondamentale. <strong>I principi che stanno alla base della scelta di metodo e competenze sono<\/strong>, in particolare:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>L\u2019esigenza di porre la persona al centro in tutte le fasi della progettazione del servizio<\/strong>: dall\u2019ideazione alla realizzazione, fino all\u2019adozione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Operazione preliminare per soddisfare quest\u2019esigenza sar\u00e0 la conoscenza del proprio <strong>target<\/strong> e dell\u2019insieme di persone che compariranno all\u2019interno della sua <strong><em>patient journey<\/em><\/strong>. Occorre infatti considerare che in ambito sanitario, spesso, chi acquista (ad esempio il <strong>procurement di un ospedale<\/strong>) non coincide con chi sceglie gli aspetti tecnici\/funzionali del servizio (in genere, il <strong>medico<\/strong>), che a sua volta differisce rispetto a chi ne fruir\u00e0 (il <strong>paziente<\/strong> e il <strong>caregiver<\/strong>). In ambito sanitario si ha spesso a che fare con numerosi attori, interconnessi tra loro e caratterizzati da competenze e responsabilit\u00e0 diverse e a volte contrastanti. Analizzare le diverse prospettive <strong>mettendo la persona al centro<\/strong> \u00e8 fondamentale per non trascurare elementi differenziali.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Operare in un<\/strong> <strong>team integrato e multidisciplinare<\/strong> che includa, oltre alle competenze tecniche e digitali, anche e soprattutto le conoscenze relative al contesto di riferimento e alle esigenze del target.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In questo contesto risulta essenziale riconoscere i <strong>diversi ruoli e le relative responsabilit\u00e0 di ciascun attore,<\/strong> per poi identificarne <strong>obiettivi e priorit\u00e0<\/strong>. Coinvolgere Key Opinion Leader dell\u2019ambito di riferimento, referenti dei Centri Medici ed eventuali altre Istituzioni e stakeholder interessati all\u2019iniziativa, \u00e8 un elemento chiave per la riuscita del progetto. Per ciascuno di essi \u00e8 necessario comprendere il punto di vista, gli obiettivi e gli indicatori rispetto ai quali il singolo \u00e8 maggiormente sensibile.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dodigital.it\/co-design-lab-per-la-progettazione-di-un-servizio-di-assistenza-a-domicilio\/\">Leggi il nostro Business Case \u201cCo-design lab per la progettazione di un servizio di assistenza a domicilio\u201d<\/a> per approfondire i benefici della collaborazione trasversale su un caso reale.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Procedere per iterazioni successive<\/strong> <strong>in ottica di miglioramento continuo<\/strong>, rilasciando risultati intermedi in periodi di tempo ravvicinati, cos\u00ec da verificare i feedback sul campo per garantire l\u2019allineamento con gli obiettivi del committente e indirizzare eventuali modifiche per rispondere a situazioni non emerse in fase di analisi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>A tal proposito, risulta utile utilizzare a proprio favore la <strong>pressione del tempo<\/strong>, prediligendo la presentazione periodica di risultati intermedi puntuali da validare con gli stakeholder al fine di convergere su soluzioni sempre pi\u00f9 allineate alle esigenze reali.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Rispondere al cambiamento adottando un approccio a 360\u00b0<\/strong>, anzich\u00e9 seguire un piano prestabilito ma spesso miope. In tal modo, si garantir\u00e0 l\u2019accettazione da parte degli utenti di una soluzione che risponda fattivamente alle esigenze, piuttosto che un piano che, sebbene progettato finemente, risulti distante dalla realt\u00e0 di gestione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La complessit\u00e0 che caratterizza i processi clinici e la gestione di un momento di per s\u00e9 critico per la persona fa si che l\u2019avversione al cambiamento, a livello di sistema, sia ancora pi\u00f9 alta e la preoccupazione di abbandonare lo <em>status quo<\/em> aumenti. Per questo \u00e8 necessario agire orchestrando tante piccole azioni modulari tra loro che passo per passo accompagnino l\u2019adozione delle nuove modalit\u00e0 operative e trasformino da dentro il percorso di assistenza e cura.<\/p>\n<p><a name=\"inizio2\"><\/a><\/p>\n<h2>Un approccio a 360\u00b0: i livelli su cui lavorare<\/h2>\n<p>Il cambiamento derivante dall\u2019adozione del modello di Connected Care richiede un profondo <strong>ridisegno dei processi, dei modelli organizzativi e dei servizi offerti per l\u2019accesso e la fruizione dei percorsi di assistenza e cura<\/strong>. Quando si parla di ideare, progettare e realizzare servizi e soluzioni per l\u2019assistenza e cura di persone affette da una patologia, si fa riferimento ad un insieme di azioni, punti di contatto, prescrizioni, responsabilit\u00e0 ed esiti molto ampio, complesso e composito, in cui sono coinvolti numerosi attori con competenze e ruoli differenti. Per questo, il lavoro deve essere portato avanti operando su pi\u00f9 livelli in parallelo e la <strong>multidisciplinariet\u00e0<\/strong> diventa l\u2019elemento differenziale. Le quattro componenti su riteniamo necessario operare sono le seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>La componente clinica<\/strong>, rappresentata dal personale medico e infermieristico, dal personale di supporto, attori con competenze e conoscenze in specifici ambiti terapeutici e di assistenza;<\/li>\n<li><strong>La componente sociale<\/strong>, che include l\u2019interazione della singola persona che entra a far parte percorso di cura con il personale sanitario e amministrativo della struttura sanitaria e\/o territoriale di riferimento, nonch\u00e9 la sfera dei caregiver, delle abitudini e dei comportamenti;<\/li>\n<li><strong>La componente gestionale<\/strong>, in cui si passa dall\u2019esigenza di assistenza e cura del singolo ad un livello di sistema che includa processi, risorse condivise, sistemi di supporto e flussi informativi, oltre che le strutture organizzative e funzionali dei diversi attori che erogano sistemi di assistenza e cura e gli organi di pianificazione e controllo ai diversi livelli;<\/li>\n<li><strong>La componente digitale<\/strong>, rappresentata dai provider di soluzioni e tecnologie per lo scambio di informazioni; soluzioni che devono assumere un ruolo di facilitatore nello scambio di dati, nell\u2019accesso ai servizi e nella gestione dei processi per contribuire ad un miglioramento effettivo dell\u2019outcome clinico.<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1347 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/doDigital_Progetti-di-innovazione-dei-servizi-di-salute-e-cura_3-1-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"577\" height=\"325\" srcset=\"https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/doDigital_Progetti-di-innovazione-dei-servizi-di-salute-e-cura_3-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/doDigital_Progetti-di-innovazione-dei-servizi-di-salute-e-cura_3-1-1820x1024.jpg 1820w, https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/doDigital_Progetti-di-innovazione-dei-servizi-di-salute-e-cura_3-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/doDigital_Progetti-di-innovazione-dei-servizi-di-salute-e-cura_3-1-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/doDigital_Progetti-di-innovazione-dei-servizi-di-salute-e-cura_3-1-2048x1152.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 577px) 100vw, 577px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019approccio proposto per orchestrare le attivit\u00e0 e indirizzare al contempo tutti e quattro questi livelli \u00e8 l\u2019approccio <strong>Design Thinking<\/strong>, che si declina in <strong>tecniche e strumenti di Service Design<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dodigital.it\/service\/co-design-lab\/\">&gt;&gt;&gt; Leggi sul nostro blog altri articoli relativi ad esempi di utilizzo simili!<\/a><\/p>\n<p>Il<strong>\u00a0design Thinking \u00e8 un approccio all\u2019innovazione che poggia le sue fondamenta sulla capacit\u00e0 di risolvere problemi complessi utilizzando una visione e una gestione creative<\/strong>, mettendo al centro la <strong>persona<\/strong> intesa sia come potenziale utente target di un determinato servizio, sia come potenziale contributore alla realizzazione del servizio stesso.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni, gli ambiti di utilizzo del Design Thinking si sono moltiplicati ed \u00e8 nato un <strong>nuovo modo di fare innovazione<\/strong>: un modo che combina metodologie e tecniche quantitative a processi di inferenza maggiormente sintetici e intuitivi. Se vuoi approfondire questo tema, <a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/feed\/update\/urn:li:activity:6838852811074101248\">vai alla nostra infografica \u201cService Design per il Digital Care\u201d<\/a><\/p>\n<p><a name=\"inizio3\"><\/a><\/p>\n<h2>Creare valore effettivo: come muoversi sui diversi livelli in modo coerente ed efficace<\/h2>\n<p>Come fare, quindi, per mettere insieme tutti questi ingredienti in modo da avviare e gestire iniziative di innovazione di successo in ambito sanitario? Per creare un effettivo valore tramite un progetto di innovazione in ambito sanitario, crediamo sia innanzitutto necessario considerare questi quattro passi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Definire in modo chiaro l\u2019obiettivo dell\u2019iniziativa e i risultati attesi<\/strong>: le caratteristiche del progetto cambieranno se l\u2019obiettivo \u00e8 quello di ampliare o modernizzare la nostra proposizione di valore con<strong> nuovi servizi<\/strong> o, piuttosto, quello di migliorare le performance dei <strong>servizi esistenti<\/strong>. Occorre infatti chiedersi se il target di persone a cui \u00e8 rivolta l\u2019innovazione sia gi\u00e0 servito dall\u2019azienda o se, invece, ci rivolgiamo ad un nuovo target.<\/li>\n<\/ul>\n<p>A questo punto, occorrer\u00e0 individuare quali siano gli <strong>indicatori<\/strong> tramite i quali risulta possibile verificare di aver raggiunto il successo (ad esempio l\u2019aumento dell\u2019aderenza alla terapia, la riduzione dell\u2019effort necessario a gestire la patologia, l\u2019ottimizzazione delle visite in ospedale, ecc\u2026).<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Comprendere il target e il percorso clinico<\/strong>: in base all\u2019obiettivo e allo scope del progetto, sar\u00e0 necessario focalizzarsi sulle determinate fasi del percorso clinico (prevenzione, diagnosi, gestione della terapia, follow up e assistenza) e sulle specificit\u00e0 della patologia e del target di riferimento. Risulta inoltre necessario identificare un <strong>campione di persone<\/strong> che abbiano caratteristiche comuni e significative per il contesto di riferimento, prendendolo come riferimento per l\u2019approfondimento dell\u2019esigenza e del problema.<\/li>\n<li><strong>Comprendere il contesto<\/strong> <strong>in cui si inserisce il progetto di innovazione<\/strong>: una volta compreso il percorso clinico entro il quale si muove il target di riferimento (e quindi, di conseguenza, frustrazioni ed aspettative rispetto al supporto nella gestione della propria patologia), \u00e8 necessario guardare al contesto in cui si vuole realizzare il progetto di innovazione al fine di individuare i giusti<strong> stakeholder <\/strong>e ingaggiarli nel modo pi\u00f9 efficace. Diversi stakeholder avranno diversi obiettivi legati al progetto, assumeranno ruoli diversi, e valuteranno il valore generato in modo diverso. Per questo, risulter\u00e0 utile avere una <strong>mappa di tutti gli stakeholder<\/strong> da considerare fin dai primi passi come bussola per muoversi al meglio.<\/li>\n<li><strong>Seguire una roadmap di realizzazione per step successivi<\/strong>: questa dovr\u00e0 essere condivisa con gli stakeholder in base a ciascun tipo di coinvolgimento, e prevedere momenti di verifica dei risultati intermedi e di revisione degli step successivi per garantire l\u2019allineamento agli obiettivi alla luce delle evidenze emerse a seguito dello svolgimento delle attivit\u00e0. A ciascun momento di verifica dovranno essere associati <strong>KPI di risultato<\/strong> che permettano di valutare gi\u00e0 esiti della fase appena conclusa e indirizzare gli step successivi.<\/li>\n<\/ul>\n<p><a name=\"inizio4\"><\/a><\/p>\n<h2>Capire se ci si sta muovendo nella giusta direzione: il tool diagnostico di doDigital<\/h2>\n<p>Se avete un\u2019idea di innovazione o se avete avviato un progetto di innovazione e desiderate verificare di aver indirizzato tutti gli elementi necessari, vi invitiamo a compilare la nostra \u201c<a href=\"https:\/\/survey.zohopublic.eu\/zs\/j1hCGh\"><strong>Survey di auto-diagnosi per progetti di innovazione dei servizi di salute e cura<\/strong><\/a>\u201d.<\/p>\n<p>Rispondendo alle poche domande che abbiamo settato su questo strumento a libero accesso, riceverete un <strong>report<\/strong> che vi sar\u00e0 utile sia come <strong>guida preliminare al set up del progetto<\/strong>, per coloro che stanno pensando di avviarlo, sia per valutare se tutti gli aspetti rilevanti del progetto gi\u00e0 avviato siano stati <strong>correttamente indirizzati<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/survey.zohopublic.eu\/zs\/j1hCGh\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1336 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/doDigital_Progetti-di-innovazione-dei-servizi-di-salute-e-cura_4-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"662\" height=\"373\" srcset=\"https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/doDigital_Progetti-di-innovazione-dei-servizi-di-salute-e-cura_4-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/doDigital_Progetti-di-innovazione-dei-servizi-di-salute-e-cura_4-1820x1024.jpg 1820w, https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/doDigital_Progetti-di-innovazione-dei-servizi-di-salute-e-cura_4-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/doDigital_Progetti-di-innovazione-dei-servizi-di-salute-e-cura_4-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/doDigital_Progetti-di-innovazione-dei-servizi-di-salute-e-cura_4-2048x1152.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 662px) 100vw, 662px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Autrice:<\/p>\n<p><b><a href=\"https:\/\/linkedin.com\/in\/roberta-facchini-09171946\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1338 alignnone\" src=\"https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Progetto-senza-titolo-5-e1648565540414-293x300.png\" alt=\"\" width=\"75\" height=\"77\" srcset=\"https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Progetto-senza-titolo-5-e1648565540414-293x300.png 293w, https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Progetto-senza-titolo-5-e1648565540414.png 470w\" sizes=\"auto, (max-width: 75px) 100vw, 75px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/linkedin.com\/in\/roberta-facchini-09171946\">Roberta Facchini<\/a><\/b><\/p>\n<p>Ha oltre 10 anni di esperienza nella progettazione di processi e servizi digitali dall\u2019ideazione al disegno di Service Blueprint e del modello di business. Conosce il settore settore Healthcare e le sue peculiarit\u00e0, avendo collaborato con enti pubblici e privati nell\u2019ambito di progetti di innovazione dei percorsi di assistenza e cura. Ha maturato expertise verticale sulle metodologie del Service Design e del Design Thinking, accompagnando l&#8217;attivit\u00e0 professionale con attivit\u00e0 di didattica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Osservatorio Innovazione Digitale in Sanit\u00e0 della\u00a0School of Management\u00a0del Politecnico di Milano, <em>Il modello della Connected Care in Italia: contesto di riferimento e trend in atto<\/em>, 2020.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> HIMSS, Accenture, The Chartis Group and ZS, <em>2021 Future of Healthcare Report, 2021.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presente articolo pu\u00f2 essere utile come breve guida per chiunque voglia approfondire il tema dell\u2019innovazione dei servizi con l\u2019integrazione di strumenti digitali in ambito sanitario. 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