{"id":2179,"date":"2023-12-28T13:03:15","date_gmt":"2023-12-28T12:03:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dodigital.it\/?p=2179"},"modified":"2023-12-28T13:03:15","modified_gmt":"2023-12-28T12:03:15","slug":"disegno-del-nuovo-modello-di-gestione-dei-servizi-it-aziendali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dodigital.it\/en\/disegno-del-nuovo-modello-di-gestione-dei-servizi-it-aziendali\/","title":{"rendered":"Disegno del nuovo modello di gestione dei servizi IT aziendali"},"content":{"rendered":"<p><b>Settore<\/b>: Energy &amp; Gas<\/p>\n<p><b>Servizio <\/b><b>dD<\/b>: Co-design Lab per IT Governance re-design<\/p>\n<p><b>Tipo cliente<\/b>: Azienda utility in ambito energetico<\/p>\n<p><b>ESIGENZA<\/b><\/p>\n<p>Il cliente \u00e8 un\u2019azienda che opera nel <b>mercato libero dell&#8217;energia elettrica e del gas naturale<\/b>, avente la sede principale a Milano. Le <b>due linee di business <\/b>dell\u2019azienda interessano da un lato il settore della <b>generazione e dell&#8217;importazione di elettricit\u00e0 e di gas<\/b>, fino all&#8217;attivit\u00e0 di mercato finalizzata alla vendita ai clienti finali, e dall\u2019altro il settore dei <b>servizi all&#8217;utente finale legati al mondo delle energie rinnovabili<\/b>.<\/p>\n<p>L\u2019esigenza del cliente nasce dalla volont\u00e0 di <b>far evolvere\u00a0la<\/b><b> gestione dei servizi IT aziendali<\/b>, <b>passando da<\/b> una logica di <b>prevalente outsourcing<\/b> (in termini di competenze di analisi, di progettazione, di sviluppo e gestione dei sistemi aziendali e dei servizi digitali) a una logica di<b> insourcing<\/b> <strong>delle competenze IT chiave<\/strong>, utile per esercitare un controllo interno pi\u00f9 stretto e guidare la transizione dei servizi in modalit\u00e0 digitale.<\/p>\n<p><b>OBIETTIVO DEL PROGETTO\u00a0<\/b><\/p>\n<p>Obiettivo principale \u00e8 stato quello di <b>p<\/b><b>rogettare il nuovo modello di IT Governance <\/b>per l\u2019erogazione dei servizi IT aziendali in termini di governo, pianificazione e gestione, definendone i principi guida, le logiche di funzionamento e le modalit\u00e0 di adozione, e identificando le risorse necessarie da internalizzare.<\/p>\n<p>L\u2019approccio progettuale per il disegno del modello di IT Governance ha seguito i principi delle <b>metodologie Agile e di Service Design<\/b>, prevedendo una modalit\u00e0 di <b>progettazione iterativa e incrementale <\/b>e l\u2019esecuzione di <b>laboratori di co-design <\/b>che hanno coinvolto a diverso titolo alcune figure aziendali attive nella gestione dei servizi IT e altre fruitrici di tali servizi.<\/p>\n<p><b>SOLUZIONE PROGETTUALE<\/b><\/p>\n<p>Il progetto ha avuto inizio a partire dall\u2019organizzazione di un workshop di <b>Envisioning<\/b>, utile a identificare i processi aziendali sui quali intervenire con maggiore priorit\u00e0 per <strong>definire il disegno To Be del modello di Governance IT secondo la visione strategica aziendale<\/strong>.\u00a0 Il workshop ha visto la partecipazione dei principali referenti della Direzione IT e dei referenti delle Direzioni di Business che avevano maggiore interazione con la Direzione IT, al fine di considerare sia il punto di vista dell&#8217;offerta che della domanda &#8220;interna&#8221; di servizi IT nel ri-disegno di processi e modello organizzativo.<\/p>\n<p>Come riferimento metodologico per la ri-progettazione, fin dalle prime fasi, abbiamo fatto ricorso al modello <b>ITIL v4<\/b>, libreria che descrive le <b>best practice per l&#8217;erogazione dei servizi IT <\/b>e il miglioramento dei livelli di supporto. Le best practice descritte dal modello nel corso del progetto sono state <b>declinate e tradotte <\/b>nel contesto specifico al fine di\u00a0massimizzare il valore generato e minimizzare le barriere di adozione.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2180\" aria-describedby=\"caption-attachment-2180\" style=\"width: 1101px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2180\" src=\"https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/doDigital_1-approccio-iterativo-300x146.png\" alt=\"\" width=\"1101\" height=\"536\" srcset=\"https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/doDigital_1-approccio-iterativo-300x146.png 300w, https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/doDigital_1-approccio-iterativo-768x374.png 768w, https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/doDigital_1-approccio-iterativo-1536x749.png 1536w, https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/doDigital_1-approccio-iterativo.png 1557w\" sizes=\"auto, (max-width: 1101px) 100vw, 1101px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2180\" class=\"wp-caption-text\"><em>Approccio iterativo e incrementale utilizzato durante lo sviluppo del progetto e indicazione delle relative tempistiche per la gestione delle differenti fasi di lavoro<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p><b>ITERAZIONE 1<\/b><\/p>\n<p>Altro modello di riferimento che \u00e8 stato\u00a0verticalizzato sul contesto specifico \u00e8\u00a0la <b>catena del valore di Porter<\/b>, sulla cui struttura sono stati identificati i processi caratteristici dell&#8217;azienda. I processi di staff si sono rivelati piuttosto allineati al modello di riferimento, quindi il lavoro di personalizzazione si \u00e8 concentrato sul processo core, distinguendo due varianti per le due linee di business principali.<\/p>\n<p>La verticalizzazione dei processi core ha permesso di identificare differenti esigenze di supporto ed evoluzione legate ai <strong>sistemi informativi aziendali<\/strong> e diversi livelli di priorit\u00e0 e &#8220;time-to-market&#8221; relativi alle <strong>richieste di evoluzione<\/strong> di cui tenere conto nel ridisegno della <b>Direzione IT<\/b> al fine di rendere il nuovo modello funzionale ed effettivamente <b>abilitante la realizzazione della strategia di business<\/b>.<\/p>\n<p>In successivi workshop, che hanno previsto il coinvolgimento dei responsabili delle singole funzioni dell\u2019area IT, abbiamo lavorato all&#8217;incrocio tra ciascun macro-processo e le pratiche ITIL al fine di definire quali fossero le esigenze dello specifico processo di business rispetto al modello di governo dell&#8217;IT. All&#8217;incrocio tra ciascun processo e ciascuna pratica si \u00e8 cercato, infatti, di dare risposta alle seguenti domande con riferimento :<\/p>\n<ul>\n<li>L&#8217;indirizzo e il governo della pratica X per il macro-processo A \u00e8 <strong>responsabilit\u00e0 interna o esterna<\/strong>?<\/li>\n<li>La gestione operativa della pratica X per il macro-processo A \u00e8 <strong>responsabilit\u00e0 interna o esterna<\/strong>?<\/li>\n<li><strong>Se la responsabilit\u00e0 \u00e8 interna<\/strong> (domanda valida sia per il governo che per la gestione operativa):\n<ul>\n<li>E&#8217; una responsabilit\u00e0 dell&#8217;<strong>IT o del Business<\/strong>?<\/li>\n<li>Esistono <strong>modalit\u00e0 di gestione gi\u00e0\u00a0codificate<\/strong>? Se si, funzionano? Quali punti di attenzione sono da evidenziare?<\/li>\n<li>Ci sono <strong>strumenti gi\u00e0 disponibili<\/strong>\u00a0che sono utilizzati o di cui potrebbe essere utile avviare l&#8217;utilizzo?<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>In questo modo\u00a0 siamo stati in grado di identificare quali fossero gli interventi\u00a0da mettere in campo, preferendo, laddove fosse disponibile, valorizzare una modalit\u00e0 di lavoro gi\u00e0 in essere.<\/p>\n<p><b>ITERAZIONE 2<\/b><\/p>\n<p>Selezionati i processi prioritari sui quali intervenire, \u00e8 partita la Seconda Iterazione, durante la quale sono stati pianificati una serie di incontri di laboratorio con il coinvolgimento di <b>4 sotto-team di lavoro<\/b>, focalizzati ciascuno su uno dei 4 processi di governance IT in priorit\u00e0:<\/p>\n<ol>\n<li>Demand Management<\/li>\n<li>IT Project Portfolio Management<\/li>\n<li>IT Operation management<\/li>\n<li>Enterprise Architecture management<\/li>\n<\/ol>\n<p>Per ciascuno dei quattro team di lavoro sono stati organizzati incontri settimanali svolti nell\u2019arco temporale di un mese di progetto, con l\u2019obiettivo di ottenere un disegno per il corretto coordinamento delle diverse attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Gli incontri hanno previsto un primo confronto tra i <b>modelli di gestione correnti<\/b>, la\u00a0<b>rilevazione <\/b>delle\u00a0esigenze di evoluzione in coerenza con le linee guida definite nella Iterazione 1 , fino a procedere a delineare un\u2019ipotesi di modello organizzativo in termini di ruoli e responsabilit\u00e0 definito per successivi affinamenti.<\/p>\n<p>Mettendo insieme i risultati dei 4 laboratori (che durante lo svolgimento si alimentavano trasversalmente delle evidenze emerse in un laboratorio, ma funzionali anche all&#8217;altro) il team congiunto \u00e8 andato a convergere verso un modello To Be di <b>Digital <\/b><b>Factory<\/b><b> \u201cProduct <\/b><b>Oriented<\/b><b>\u201d<\/b>, basato su tre macro componenti principali:<\/p>\n<ol>\n<li><b>Funzioni di Staff<\/b> alla direzione IT focalizzate alla gestione dei processi di acquisti IT, gestione della sicurezza, indirizzo e guida dell&#8217;Enterprise architecture, gestione del portfolio di progetti IT e controllo delle performance e degli incident<\/li>\n<li><b>Domini applicativi verticali<\/b> omogenei per tipologia di servizio erogato. Un dominio applicativo include tutti gli applicativi o moduli di applicativi pi\u00f9 ampi finalizzati all&#8217;erogazione di un dato servizio di business. All&#8217;interno del dominio applicativo \u00e8 necessario rispondere alle esigenze di business mantenendo coerenza interna , valorizzando sinergie e garantendo allineamento alle linee guida di Enterprise Architecture<\/li>\n<li><b>Domini trasversali <\/b>(sia applicativi che infrastrutturali) che forniscono servizi a pi\u00f9 domini applicativi e che lavorano cercando di orchestrare le esigenze e le richieste dei diversi domini applicativi verticali.<\/li>\n<\/ol>\n<p><b>ITERAZIONE 3<\/b><\/p>\n<p>Definita la big picture del <b>nuovo Modello di Governance IT e dei processi in priorit\u00e0 su cui intervenire<\/b>, nella terza iterazione si \u00e8 proceduto all\u2019analisi e all\u2019identificazione delle <b>competenze necessarie <\/b>per attuare il nuovo modello e al dimensionamento delle risorse.<\/p>\n<p>In questa iterazione, il lavoro congiunto fatto dal Team doDigital insieme al team ristretto della Direzione IT ha previsto i seguenti passi:<\/p>\n<ul>\n<li>Si \u00e8 declinato un <strong>piano operativo per l&#8217;adozione del nuovo modello allineato alla roadmap di evoluzione dei sistemi informativi e dei &#8220;grandi progetti&#8221; in pipeline<\/strong> con un orizzonte di 12\/18 mesi<\/li>\n<li>In base alle attivit\u00e0 previste a piano e al modello di governance IT, venivano identificati <strong>i profili necessari e l&#8217;impegno atteso per ciascun profilo<\/strong>. In base alle <strong>politiche di sourcing e di empowerment interno<\/strong>, definite le competenze per ciascun profilo, potevano essere approvvigionate tramite:\n<ul>\n<li>Recruiting<\/li>\n<li>Formazione<\/li>\n<li>Servizio in outsourcing (per le attivit\u00e0 poco strategiche)<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>E&#8217; stato quindi definito un <strong>piano di recruitment<\/strong> e per ciascun profilo sono state definite le job description da fornire all&#8217;HR per l&#8217;attivit\u00e0 di ricerca e un piano formativo per integrare e sviluppare le competenze strategiche attualmente non presenti in azienda.<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>RISULTATI DELL\u2019ATTIVITA\u2019<\/b><\/p>\n<p>Il lavoro cos\u00ec svolto ha permesso all\u2019azienda cliente di avviare un<b> processo di\u00a0adozione di un nuovo modello di Governance per la gestione dei servizi IT <\/b>definito congiuntamente dagli stakeholder direttamente interessati al modello stesso (<strong>Direzione IT e Line of Business<\/strong>). Il lavoro congiunto ha permesso ai singoli di farsi portavoce del cambiamento organizzativo che si stava pensando e ha <b>ridotto le barriere all&#8217;adozione<\/b>.<\/p>\n<p>I principali output realizzati nell&#8217;ambito del progetto sono stati:<\/p>\n<ul>\n<li>La <strong>Big Picture del modello organizzativo<\/strong> con definizione di <strong>ruoli e responsabilit\u00e0<\/strong><\/li>\n<li>Un <strong>piano operativo di adozione<\/strong> con dettaglio di risorse e competenze necessarie, da cui sono scaturiti:\n<ul>\n<li>Piano di recruitment<\/li>\n<li>Piano di formazione<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><strong>Job description<\/strong> dei profili da ricercare sul mercato<\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_2182\" aria-describedby=\"caption-attachment-2182\" style=\"width: 656px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2182\" src=\"https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/doDigital_3-Scheda-descrittiva-JD-300x188.png\" alt=\"\" width=\"656\" height=\"411\" srcset=\"https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/doDigital_3-Scheda-descrittiva-JD-300x188.png 300w, https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/doDigital_3-Scheda-descrittiva-JD-768x482.png 768w, https:\/\/www.dodigital.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/doDigital_3-Scheda-descrittiva-JD.png 1127w\" sizes=\"auto, (max-width: 656px) 100vw, 656px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2182\" class=\"wp-caption-text\"><em>Scheda descrittiva predisposta per le Job Description<\/em><\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Settore: Energy &amp; Gas Servizio dD: Co-design Lab per IT Governance re-design Tipo cliente: Azienda utility in ambito energetico ESIGENZA Il cliente \u00e8 un\u2019azienda che opera nel mercato libero dell&#8217;energia elettrica e del gas naturale, avente la sede principale a Milano. 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